Concimazione sostenibile e rese elevate: i risultati di una sperimentazione triennale su nocciolo con i fertilizzanti Unimer
La coltivazione del nocciolo (Corylus avellana) in Italia ha una lunga tradizione, legata sia alla qualità dei frutti che alla versatilità della coltura. L’Italia è uno dei principali produttori mondiali di nocciole, seconda solo alla Turchia.
Le zone italiane più vocate alla coltivazione del nocciolo sono:
- il Piemonte, per la Tonda Gentile delle Langhe, una varietà Dop pregiata per la qualità e l’aroma;
- il Lazio: in particolare la provincia di Viterbo, con la varietà Tonda Romana;
- la Campania con la varietà Tonda di Giffoni, Igp.
La coltivazione del nocciolo sta suscitando crescente interesse nelle aree temperate grazie alla sua notevole adattabilità pedoclimatica e all’aumento della domanda da parte dell’industria alimentare,..





