Desertificazione: una minaccia crescente

Desertificazione: una minaccia crescente

In agricoltura il suolo rappresenta una risorsa da preservare perché limitata e difficilmente rinnovabile. È possibile mantenerne elevato il livello di fertilità attraverso la reintegrazione delle perdite annue di sostanza organica umificata, spesso esacerbate dall’intensivizzazione della moderna agricoltura.

La desertificazione, una forma di degrado del suolo nelle zone aride, è divenuta una minaccia crescente ormai anche per l’UE. Secondo l’Atlante globale della desertificazione, pubblicato nel 2018 dal Centro comune di ricerca della Commissione europea, più del 75% del suolo globale è interessato da questo fenomeno e caratterizzato da qualche forma di degradazione. Tale percentuale, già estremamente preoccupante, potrebbe arrivare al 90% entro il 2050.

I fenomeni meteorologici estremi che caratterizzano il climate change confermano la gravità e l’urgenza di questo problema. Gli scenari relativi ai cambiamenti climatici, legati ai fenomeni meteorologici estremi come eccessiva siccità, violente precipitazioni e innalzamento della temperatura, esasperano infatti la vulnerabilità crescente alla desertificazione dell’UE.

 

Fonte: C. Ciavatta – DISTAL, Università di Bologna – SOFIE, Bruxelles, 5/6 Giugno 2019

Fra gli stati europei più interessati da questo problema vi è proprio l’Italia. Anche regioni come l’Emilia-Romagna e Veneto sono fortemente colpite dal fenomeno della desertificazione.

Fonte: C. Ciavatta – DISTAL, Università di Bologna – SOFIE, Bruxelles, 5/6 Giugno 2019

 

Fonte: C. Ciavatta – DISTAL, Università di Bologna – SOFIE, Bruxelles, 5/6 Giugno 2019

 

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e la tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse della UE hanno riconosciuto che, tra gli interventi possibili per affrontare questa minaccia, un’adeguata presenza di materia organica nel suolo è essenziale. La sostanza organica infatti gioca un ruolo fondamentale per garantire fertilità e produttività dei suoli, mitigare i cambiamenti climatici e proteggere la biodiversità.

L’erosione del suolo è, infatti, inversamente correlata al contenuto di sostanza organica nel terreno e pertanto la soluzione è rappresentata da un significativo apporto di materia organica per incrementare la capacità di ritenzione idrica del terreno.

UNIMER contribuisce alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico con i suoi fertilizzanti, ammendanti, concimi organici e organo-minerali biologici e convenzionali ricchi di Carbonio Organico Umificato che, attraverso la rivitalizzazione dei processi di umificazione del suolo, permettono di ripristinarne la fertilità, migliorando la risposta agronomica e la resistenza alle calamità naturali.

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