AZIENDA
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Storia aziendale :
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Presentazione
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Approccio alla sostenibilità delle colture:
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Una soluzione con i concimi organo-minerali di qualità
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Matrici organiche e processo produttivo:
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Qualità matrici
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Qualità del processo produttivo
Concimi umo-minerali Unimer:
Rendimento delle unità nutritive

Il risultato del processo di produzione ed in particolare della fase di reazione fra matrice organica e frazione minerale è la “protezione” delle unità minerali che una volta immesse nel suolo rimangono legate ai complessi umici e superano le “interazioni negative” del terreno (precipitazione, insolubilizzazione, lisciviazione), rimanendo più a lungo disponibili.
Di conseguenza è la pianta a gestire l'assorbimento degli elementi nel momento del bisogno, tramite l'emissione di essudati radicali che consentono di stabilire il "contatto nutritivo” con gli elementi di cui necessitano, separandoli dal complesso umico che li protegge. Pertanto gli ioni nutritivi vengono liberati direttamente dalla pianta che diventa protagonista degli scambi.
La protezione umica ed il meccanismo di azione che regola la dinamica di cessione segue i ritmi di assorbimento della coltura adeguandosi alla sua fisiologia, ed aumentando l'efficienza in campo delle unità nutritive SIAPOR. In termini pratici con i concimi organo-minerali ottenuti per reazione come i SIAPOR, significa poter risparmiare tra il 20 e il 50% di unità a seconda dell'elemento nutritivo: dove con i concimi minerali è necessario distribuire 100 unità di azoto e/o 100 unità di P2O5, e/o 100 unità di K2O, con i SIAPOR ne bastano 80 di azoto, e/o 50 di P2O5, e/o 60 di K2O. Inoltre, grazie alla stabilità dei complessi umici con gli elementi minerali, i rapporti nutritivi vengono mantenuti inalterati, evitando interazioni negative del terreno.