AZIENDA
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Storia aziendale :
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Presentazione
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Approccio alla sostenibilità delle colture:
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Una soluzione con i concimi organo-minerali di qualità
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Matrici organiche e processo produttivo:
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Qualità del processo produttivo
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Concimi umo-minerali Unimer:
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Rendimento delle unità nutritive
Matrici organiche e processo produttivo:
Qualità delle matrici
Le matrici organiche impiegate per la produzione dei SIAPOR sono in ogni caso caratterizzate da elevata attitudine umigena, per la presenza di lettiera maturata e umificata con letame essiccato e/o con pollina umificata uniti a torba umificata.
LETAME ESSICCATO

È un prodotto armonico per l'equilibrio dei suoi componenti, costituiti da
letami bovini ed equini (con lettiera) umificati e altri sottoprodotti organici sempre arricchiti di microflora batterica selezionata.
Quest'ultima durante il processo di maturazione viene preservata con il controllo ed il rispetto dei diversi parametri: umidità, porosità della massa, temperatura, giusto rapporto C/N.
Quest’ultimo nel corso della stabilizzazione si evolve dal valore di 20 a quello di circa 12 per meglio corrispondere sia alla funzione ammendante che alla mineralizzazione. Il prodotto caratterizzato da un rapporto prevalente degli acidi umici rispetto ai fulvici, conserva una maggiore stabilità alla mineralizzazione rispetto ad altre matrici.
La componente umica caratterizzata da elevati pesi molecolari consente di formare legami stabili con la frazione minerale e ottime performance ammendanti nel terreno.
FARINE PROTEICHE ANIMALI
Le "farine proteiche animali" costituiscono una base organica azotata proteica di elevato valore economico ed agronomico;
8-14 % di azoto organico e dal 30 al 50 % di carbonio organico.
La frazione proteica è ricca degli amminoacidi maggiormente presenti in natura, compresi quelli solforati.
Il processo idrolitico con trattamento termico secondo le norme vigenti consente una parziale degradazione della frazione proteica, agevolando l'attacco microbico nel terreno e migliorando la dinamica della cessione azotata.
Le farine proteiche animali apportano nei processi formulativi un notevole effetto strutturante che consente un migliore potere di imbibizione ed una efficace disgregazione nel terreno.
L'integrazione con la frazione umica delle altre matrici, consente di incrementare la fertilità agronomica del terreno e la disponibilità azotata per le colture.
POLLINA ESSICCATA
Il prodotto, composto da
deiezioni avicole miscelate a lettiera e addizionato di flora microbica, è sottoposto a
umificazione dopo un accurato processo di aerobiosi che porta alla formazione di notevoli quantità di acidi fulvici prevalenti su quelli umici.
Il risultato si traduce in una acidità globale e numero di radicali funzionali (carbossilici, chetonici, alcolici, aminici e solfidrilici) estremamente favorevoli ad esercitare un elevato grado di protezione degli elementi minerali aggiunti.
Facilitata risulterà la mobilità per diffusione nelle particelle di terreno verso gli apparati radicali.
Infine il perfetto stato di maturazione condotto in condizioni di aerobiosi per cinque mesi, permette di degradare i residui di antibiotici e di eliminare la microflora dannosa.
TORBA
Nella preparazione dei SIAPOR viene impiegata esclusivamente torba umificata, che deve quindi presentare valori minimi di sostanza organica pari al 40% e di sostanze umiche pari al 12%.
Il tasso di umificazione medio riscontrato è pari al 46%.
L’utilizzo di torba umificata consente di migliorare la capacità di ritenzione idrica e la struttura del prodotto nonché di aumentare il coefficiente di utilizzazione della frazione minerale.
PANELLI
Costituiti da residui di lavorazione dei semi oleosi, i panelli sono un concime organico incluso fra le matrici organiche dei SIAPOR grazie al buon apporto di azoto organico (3-4 %) e di sostanza organica (65-70%).
NORME SANITARIE
Tutte le materie prime organiche di origine animale sono conformi ai requisiti previsti dal Regolamento CE n. 1774/2002 e successive modifiche e integrazioni.