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Matrici organiche e processo produttivo:
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Concimi umo-minerali Unimer:
- Rendimento delle unità nutritive

Approccio alla sostenibilità delle colture:
Una soluzione con i concimi organo-minerali di qualità

La nutrizione delle piante per essere in sintonia con le necessità dell'attuale agricoltura, deve soddisfare molteplici esigenze:
• reintegrare le perdite di sostanza organica e recuperare il calo di fertilità dei suoli agrari, spesso squilibrati nei parametri fisico-chimici e biologici;
• effettuare apporti nutritivi in linea con i disciplinari di produzione integrata (Reg. CE 2078/92 e successive modifi cazioni e integrazioni) che ri chiedono somministrazioni sempre più commisurate ai ritmi di assorbimento delle
colture;
• soddisfare i criteri di concimazione dell'agricoltura biologica con fertilizzanti consentiti dal D. Lgs. n. 217/2006 All. 13
parte II;
• realizzare in ogni situazione un corretto approccio di sosteni bilità ambientale, delle risorse ed economico.

Le risposte a queste problematiche possono seguire due principali direttrici:

A) CONSERVAZIONE DELLA FERTILITÀ:
Rivitalizzare i suoli e reintegrare le perdite annue di humus per mineralizzazione.
In agricoltura i suoli rappresentano una risorsa difficilmente rinnovabile e per i quali è necessario mantenere elevato il livello di fertilità. L’obiettivo può essere raggiunto mantenendo e/o elevando:
• la fertilità biologica, in grado di fornire energia per i microrganismi;
• la fertilità chimica, capace di mantenere l’equilibrio dei rap porti fra macro e/o microele menti;
• la fertilità fisica in grado di mi gliorare i processi di umificazione della sostanza organica.

Pertanto la trasformazione dei residui colturali con la somministrazione di opportune matrici organiche e la rivitalizzazione dei processi di umificazione, rappresentano una soluzione sostenibile, per incrementare la frazione organica umificata, volano della fertilità agronomica intera.

unimer B) PROTEZIONE DELLE UNITÀ NUTRITIVE
Per evitare nel terreno fenomeni d’insolubilizzazione e di precipitazione (antagonismi) e rendere la pianta protagonista degli scambi nutritivi.
L'impiego di matrici organiche umificate nei processi industriali per la produzione di concimi organo-minerali, rappresenta una soluzione efficace e vantaggiosa per aumentare l’efficienza delle unità nutritive e diminuire le perdite nel terreno, con il vantaggio di una riduzione di apporti di unità fertilizzanti.

LA SOLUZIONE
Migliorare l'efficienza delle unità fertilizzanti minerali tramite la protezione delle matrici organiche umificate.
L’utilizzo di matrici organiche con elevata presenza di sostanze umiche, grazie ai processi di umificazione e alla presenza di gruppi funzionali acidi presenti sugli acidi umici e fulvici, sono in grado di formare legami stabili con la frazione minerale nel corso della reazione della fase di preparazione.
L’interazione fra le frazioni organiche e minerali rende il concime più stabile nel tempo e lo preserva maggiormente dai fenomeni di insolubilizzazione. In questo modo l’efficienza delle singole unità fertilizzanti aumenta considerevolmente.

Pertanto il punto di forza degli organo minerali SIAPOR, sta nelle caratteristiche delle matrici umiche che sono alla base del rendimento e della valenza ambientale (riduzione delle perdite per insolubilizzazione e lisciviazione degli elementi nutritivi):
• elevato tasso di umificazione
• alto contenuto di carbonio umico
• azoto adsorbito (come am monio scambiabile) e incor porato nelle sostanze umiche.


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