Qualità del processo produttivo

UNIMER dispone di due moderni stabilimenti strategicamente dislocati lungo la penisola nelle provincie di Treviso ed Ascoli Piceno, per una superficie industriale di oltre 100.000 mq ed una capacità produttiva che supera le 120.000 tonnellate all’anno.

Il processo produttivo Unimer si avvale di impianti industriali messi a punto negli anni, grazie a significative competenze tecniche, agronomiche e chimiche, costantemente aggiornati attraverso consulenze altamente specializzate con i maggiori impiantisti del mercato italiano ed estero, nel rispetto delle normative di sicurezza, sanitarie ed ambientali in vigore.

Il flusso del processo, che ha per obiettivo il massimo risultato con l’ utilizzo dei fertilizzanti UNIMER, è il seguente:

 

 

 

Le fasi che connotano il processo produttivo sono molteplici:

1. FASE BIOSSIDATIVA

Attuata attraverso accurata ossigenazione delle matrici organiche per consentire, grazie all’azione dei microorganismi, la profonda trasformazione della sostanza organica di partenza e la formazione dei precursori delle sostanze umiche.

2. MATURAZIONE

In questa fase, attraverso processi di resintesi e di polimerizzazione, si ha la formazione di sostanze umiche stabilizzate: acidi umici e fulvici ricchi di gruppi funzionali carbossilici, fenolici, chetonici, alcolici in grado di reagire con gli elementi nutritivi minerali.

3. MISCELAZIONE

Con l’utilizzo di impianti di controllo computerizzati le matrici organiche, a questo punto del processo altamente umificate, vengono miscelate con le altre componenti organiche e minerali.

4. REAZIONE

L’efficacia del processo di reazione si basa sulle proprietà delle sostanze umiche di combinarsi in modo efficiente con le componenti minerali, dando luogo a complessi umo-minerali stabili: i legami fra i gruppi funzionali degli acidi umici e fulvici e gli elementi minerali garantiscono a questi ultimi un’elevata protezione.

5. FORMAZIONE FISICA DEL PRODOTTO

Ottenuta l’amalgama omogenea di tutte le componenti, si procede alla produzione di minicubetti, granuli e granelli di piccole dimensioni, scorrevoli, adatti alle esigenze della moderna agricoltura meccanizzata e di precisione.

6. TRATTAMENTO TERMICO - ESSICCAZIONE

Il prodotto così formato viene inviato all’essiccatore industriale per essere sottoposto a trattamento termico di disidratazione e sanitizzazione. L’umidità viene ridotta al di sotto del 10%, garantendo nel prodotto finito la presenza di sostanze utili alla nutrizione e non acqua, caratteristiche costanti ed un’ottima gestibilità nella fase di immagazzinamento, distribuzione e trasformazione nel terreno. Nel rispetto delle normative sanitarie vigenti (Regolamento CE n. 1069/2009 e 142/2011 e successive modifiche ed integrazioni), il prodotto viene sottoposto a trattamento termico a 70°C per oltre un’ora.

7. RAFFREDDAMENTO

Per ottimizzare le condizioni di confezionamento, il prodotto viene portato a temperatura ambiente per mezzo di impianto a torri di raffreddamento.

8. CONFEZIONAMENTO

Imballi da 5/15/25/500 kg.