Qualità delle matrici organiche

Le matrici organiche nella preparazione dei fertilizzanti mostrano un ampio campo di variabilità di composizione che a sua volta determina molteplici e complesse riposte in termini di efficienza agronomica.

La stabilità chimico-fisica e strutturale delle matrici gioca un ruolo fondamentale nel definire i parametri qualitativi e quantitativi dell’efficienza agronomica in quanto la diversa sensibilità alla degradazione e alla ossidazione costituisce fattore importante nel garantire la continuità delle prestazioni del sistema suolo-fertilizzante-pianta.

Inoltre la stabilità delle matrici organiche è fondamentale affinchè non perdano col tempo le loro caratteristiche; la loro suscettibilità alla degradazione e ossidazione prolungata nel tempo limita significativamente il rilascio di azoto in atmosfera, che nel caso di concimi minerali azotati comporta un impatto ambientale di rilievo.

Per questo motivo le matrici organiche impiegate per la produzione dei prodotti UNIMER vengono selezionate in base alle loro prestazioni e analizzate e valutate in funzione di tutte le possibili ricadute  sull’agrosistema.

Le matrici organiche impiegate da UNIMER sono caratterizzate da elevata attitudine umigena, per la presenza di lettiera maturata e umificata con letame essiccato e/o pollina umificata uniti a torba umificata e ammendante compostato verde.

 

LETAME ESSICCATO

È un prodotto armonico per l’equilibrio dei suoi componenti costituiti da letami bovini ed equini (con lettiera) umificati ed altri sottoprodotti organici sempre arricchiti di microflora batterica selezionata. Quest’ultima, durante il processo di maturazione, viene preservata con il controllo ed il rispetto dei diversi parametri: umidità, porosità della massa, temperatura, ottimale rapporto C/N (25) favorevole alla moltiplicazione di nuova fauna terricola.

Durante il processo di umificazione la matrice organica a base di letame essiccato acquisisce caratteristiche di “lenta cessione”, in grado di garantire l’apporto prolungato nel tempo dei nutrienti ad essa legati, evitando di bruciare le radici delle piante con eccessive concentrazioni di nutrienti.

Il letame essiccato sottoposto a processo di umificazione aumenta la fertilità agronomica con il miglioramento dello stato fisico, chimico e biologico del terreno. Il prodotto, caratterizzato da un rapporto prevalente degli acidi umici rispetto ai fulvici, conserva una maggiore stabilità alla mineralizzazione rispetto ad altre matrici. La componente umica caratterizzata da elevati pesi molecolari consente di formare legami stabili con la frazione minerale ed ottime performance ammendanti nel terreno.

 

POLLINA ESSICCATA

Il prodotto, composto da deiezioni avicole miscelate a lettiera e addizionato di flora microbica, è sottoposto a umificazione dopo un accurato processo di aerobiosi che porta alla formazione di notevoli quantità di acidi fulvici prevalenti su quelli umici.

Il risultato si traduce in un’acidità globale e numero di radicali funzionali (carbossilici, chetonici, alcolici, aminici e solfidrilici) estremamente favorevoli ad esercitare un elevato grado di protezione degli elementi minerali aggiunti.

Risulterà facilitata la mobilità per diffusione nelle particelle del terreno verso gli apparati radicali. Infine il perfetto stato di maturazione, condotto in condizioni di aerobiosi, sviluppa calore endogeno che permette di degradare i residui di antibiotici e di eliminare la microflora dannosa.

 

TORBA UMIFICATA

La torba è un fossile organico di origine vegetale.
Nella preparazione dei fertilizzanti UNIMER viene impiegata esclusivamente torba umificata, che deve quindi presentare valori minimi di sostanza organica pari al 40% e di sostanze umiche pari al 12%.
Il tasso di umificazione medio riscontrato è pari al 46%.
Il suo utilizzo consente di migliorare la capacità di ritenzione idrica del terreno e la struttura dei concimi, nonché aumentare il coefficiente di utilizzazione della frazione minerale.

 

FARINE PROTEICHE ANIMALI

Le farine proteiche animali sono ricche degli aminoacidi maggiormente presenti in natura e costituiscono una base organica azotata proteica di elevato valore economico ed agronomico.

Nei processi formulativi apportano un notevole effetto strutturante che consente un migliore potere di imbibizione ed una efficace disgregazione nel terreno.

I componenti di origine proteica utilizzati nella composizione dei concimi UNIMER sono selezionati in funzione delle caratteristiche agronomiche che si desidera conferire al prodotto finito e sono costituite da farina di carne, pellicino integrato e cuoio e pelli idrolizzati.

L’integrazione con la frazione umica delle altre componenti organiche consente di incrementare la fertilità agronomica del terreno e la disponibilità azotata per le colture.

Tutte le farine proteiche utilizzate rispondono alla normativa comunitaria vigente in materia e sono sottoposte a trattamento idrolitico che consente una parziale degradazione della frazione proteica e agevola l’attacco microbico nel terreno.

 

AMMENDANTE VEGETALE SEMPLICE NON COMPOSTATO

Matrice organica costituita da residui di lavorazione dell’industria agroalimentare, caratterizzata da elevata presenza di sostanza organica di qualità. Prodotto non fermentato a base di cortecce e/o altri materiali vegetali come sanse, pule, bucce con esclusione di alghe e di altre piante marine.

Contenuto di torba massimo 20% sul tal quale e contenuto in Carbonio Organico sul secco minimo 40%.

 

AMMENDANTE COMPOSTATO VERDE

Matrice organica ottenuta mediante processo controllato  di trasformazione e stabilizzazione di materiali organici che possono essere costituiti da scarti della manutenzione verde ornamentale,  da residui colturali, da altri materiali vegetali come sanse vergini (disoleate o meno), ricchi in Carbonio Umificato.

Con questa denominazione sono compresi tutti i prodotti ottenuti per compostaggio di soli materiali vegetali.

 

NORME SANITARIE

Tutte le materie prime organiche di origine animale sono conformi ai requisiti previsti dal Regolamento CE n. 1069/2009 e successive modifiche e integrazioni.